martedì 7 gennaio 2014

RUOTA E LUCE


immagine tratta dal film Tron: Legacy del 2010


Come visto in precedenti post, la luce è un elemento molto usato nella ruota. Può essere il tramite per trasmettere dei messaggi o può essere usata per creare degli effetti ottici. Oltre che elemento estetico la luce gioca un ruolo fondamentale nella sicurezza stradale, soprattutto quando si parla della bicicletta. 

Secondo il nuovo codice della strada italiano (Art.68) i dispositivi di illuminazione e i segnali visivi di cui la bici deve essere munita sono i seguenti:


 luce anteriore (bianca o gialla) e luce posteriore rossa

 catarifrangente rosso posteriore

catarifrangenti gialli sui pedali e anche sui raggi







Negli ultimi tempi, grazie all'ampio uso dei led, sono stati sviluppati nuovi sistemi i di illuminazione capaci di personalizzare la ruota della bici salvaguardando anche la sicurezza del ciclista. Tra i vari progetti spicca la revolightwheel ideata dalla San Francisco's Mission Bicycle Company. Il sistema prevede l'uso di led che vengono integrati alla ruota e che funzionano attraverso due batterie al litio. Un magnete  montato sulla ruota permette di controllare l'accensione delle luci, che rimane costante durante la pedalata.


La ruota posteriore emana un fascio di luce rossa, mentre la ruota anteriore ne emana una bianca che serve sia per segnalare la posizione del ciclista ma anche per illuminare la strada.




In commercio si trovano anche queste luci, che si dimostrano molto più economiche ma altrettanto funzionali, che vanno applicate sui raggi. Una volta che la ruota è in movimento l'effetto è uguale a quello di una striscia luminosa. La luce emanata, però, non è altrettanto efficace come quella della revolightwheel. E' sempre bene avere quindi un faro a portata di mano.







lunedì 6 gennaio 2014

LA FALSA RUOTA


hoop by Ian Mahaffy e Maarten De Greeve

All'apparenza sembra il prototipo di una nuova ruota di bicicletta, in realtà si tratta di un parcheggio per biciclette semplice ma funzionale, progetto vincitore della cityracks design competition.

domenica 5 gennaio 2014

RUOTE DEL FUTURO

L'evoluzione della ruota della bicicletta non si è arrestata, al contrario, negli ultimi due decenni sono state introdotte molte innovazioni come ad esempio l'applicazione del carbonio; se se si confronta una ruota di 70 anni fa con una di adesso, però,  si noterà come in realtà la ruota sia rimasta pressoché invariata. Certo, i materiali si sono evoluti, i componenti (copertone, la camera d'aria, il mozzo ecc ...) sono stati migliorati. 
Ma la struttura è la medesima. C'è sempre un cerchione, ci sono sempre dei raggi, i cuscinetti a sfera continuano ad esserci.
Ci si chiede allora, quali siano i margini di sviluppo della ruota della bicicletta e se davvero abbia bisogno di ulteriori migliorie? Non è che col pretesto di voler perfezionare la ruota si rischia di caricarla di significati non suoi snaturando la sua identità?


RAGGI


loopwheels  by Sam Pearce (2009)








Una delle strade intraprese negli ultimi anni è quella dell'eliminazione dei raggi e del mozzo, nell'ottica di semplificare la ruota. In altri casi si è invece intervenuti sullo sviluppo di nuovi raggi capaci di ammortizzare gli urti, riducendo sempre il numero delle componenti.


ADDIO FORATURE



(prototipo) airless bicycle tires by Brian Russel


Uno dei punti critici della ruota è sicuramente la facilità con cui si può forare la camera d'aria. Nonostante l'introduzione di copertoni sempre più sofisticati e la facilità di riparazione questo rimane un cruccio dei ciclisti. In un futuro prossimo potrebbero però esistere ruote, che mantenendo le stesse prestazioni non costringano l'utente a caricarsi la bici in spalle. 



FOLDING






Il concetto di bici pieghevole fu sviluppato già alla fine dell'800 fu brevettato il Faun (1896) bicicletta dotata di un telaio a diamante pieghevole. Negli anni l'idea è stata applicata ad altre parti della bici, anche sulle ruote. L'idea è quella di consentire in futuro agli utenti,  di poter inserire la propria bici all'interno di uno zaino.


PEDALATA ASSISTITA



In Italia nel 2012 il numero di bici vendute ha superato quelle delle auto, segno che i tempi, anche grazie alla crisi, stanno cambiando. Così per rendere la bici un mezzo sempre più competitivo negli ultimi anni si sta lavorando sullo sviluppo di biciclette con pedalata assistita di nuova generazione. L'idea è quella di progettare sistemi applicabili alle bici già in commercio trasformandole in bici elettriche, senza però avere il problema della batteria (si veda anche il post green wheels)


NUOVI USI




shifth bike (2005) una bici per principianti che sostituisce le ruote piccole poste ai lati della bicicletta




Nel tentativo di reinventare la ruota è stata sviluppata la Transport, una bici dotata di una ruota anteriote molto particolare, al posto dei raggi di trova una scocca che funge da vano in cui riporre lo zaino o altri effetti personali. Un sistema che migliora il concetto di cestino, ampliandone la capienza.

venerdì 3 gennaio 2014

UNA RUOTA VANITOSA





La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto. E' qualcosa di più;  uno strumento d'espressione, una rappresentazione della propria personalità che si insinua in tutte le sue componenti. Così la ruota si trasforma in un arcobaleno di impressioni. 
Ci sono molti modi per personalizzare una ruota: si va dalle classiche carte incastrate tra i raggi capaci di far ruggire la bici, alle cannucce di plastica tagliate e infilate nei raggi. Avvolte è sufficiente una bomboletta spray colorata.











Al di là del semplice apparire dietro a una ruota può esserci anche un messaggio, semplice ma disarmante come l'amore. Su quest'idea si è basato il designer Hamed Kohan, che ha progettato dei battistrada capaci di lasciare messaggi sull'asfalto.






giovedì 2 gennaio 2014

DILLO CON UNA RUOTA



a ruota libera: agire senza uno schema, in modo impulsivo, fare un ragionamento senza logica

essere l'ultima ruota del carro: in antichità nel carro esisteva una quinta ruota, detta di scorta, dato lo scarso utilizzo a questa ruota si dedicava minor attenzione

far la ruota: mettersi in mostra, pavoneggiarsi (dal comportamento dei pavoni maschi)

ruota dell fortuna: alternarsi della buona sorte e della cattiva sorte (ruota della vita)

ruota di scorta: una persona che non è tenuta molto in considerazione (essere l'ultima ruota del carro)

seguire a ruota: evento o situazione che seguono a breve distanza l'una dall'altra

succhiare la ruota: subentrare in un'attività già in corso

ungere la ruota: corrompere qualcuno per raggiungere più facilmente uno scopo

mettere i bastoni tra le ruote: ostacolare qualcuno o qualcosa, impedirne il naturale svolgimento

BRAND e RUOTE




































LADRI DI BICICLETTE

Da alcuni anni il furto di biciclette è diventata una vera e propria piaga sociale. Secondo la FIAB (la Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ogni anno, nel nostro Paese, vengono rubate circa 320.000 biciclette dei quattro milioni di pezzi circolanti. Il crescente numero di furti di deve sia al business che sta dietro alla vendita di biciclette rubate, sia al comportamento dei ciclisti, la maggior parte dei quali non applica le basilari regole per evitare il furto del mezzo, e che con la mancata denuncia è l'acquisto di bici "rubate" nutrono il fenomeno.

Eppure basterebbero poche e semplici regole:

1) Non acquistare bici sospette (saranno più economiche ma mettetevi nei panni della persona     a cui l'hanno rubata)

2) Denunciare il furto (non è vero che la polizia non può fare niente, come dimostra questa lista
     molti siti in cui è possibile inserire un annuncio della bici rubata (ruBBici)

3) Marcare il telaio (in genere è sempre bene personalizzare la bici, anche  con piccoli dettagli 
    che ne possano facilitare il riconoscimento)

4) Munirsi di una buona catena (ma non serve a niente se non la legate bene) 

In alcuni casi a scomparire non è la bicicletta ma solo alcune sue parti, come sellini, ruote e cestini. Ecco qui un video che può aiutare ad affrontare il problema:COME NON FARSI RUBARE LA BICICLETTA.


LA GIUSTA CATENA: ce ne sono molte in commercio ma solo alcune sono adatte



Catena in acciaio rivestita, ottima per bloccare le ruote e al telaio. Meglio se il lucchetto è incorporato alla catena


Lucchetto ad arco, la soluzione migliore tra quelle in commercio, adatta soprattutto per bloccare il telaio. E' preferibile che l'arco non sia troppo lungo per evitare che si possa inserire qualcosa tra il telaio e il lucchetto.




Lucchetto a maglia pieghevole, può essere facilmente piegato e messo in tasca



Lucchetto in acciaio rivestito, meno resistente di quello dotato di catena viene facilmente tagliato. Non è molto consigliato.



collapside Bike Wheel by Carmond Lai


Oltre a un buon lucchetto ci sono altri metodi per scoraggiare i ladri di biciclette, specialmente quelli che si accaniscono contro le ruote. Un esempio sono queste  particolari ruote che per l'evenienza si possono "rompere" attraverso una chiave, scoraggiando i malintenzionati. Il processo è naturalmente reversibile, sempre attraverso l'uso della chiave.







In alternativa si possono usare parti della propria bicicletta come mostrano le due immagini sopra che si riferiscono al pedal lock secure di due designer di Taiwan e al lock siti del designer Jeff Godfrey Wood, rispettivamente un pedale e un sellino che possono essere staccati e usati come lucchetti.